I
connettori IDC (Insulation-Displacement Connectors) sono nati negli anni '50 del secolo scorso allo scopo di
semplificare e rendere più rapido il collegamento dell'interfaccia al cavo. Il sistema di congiunzione è in effetti molto semplice: una o più lame collegate al connettore vengono messe in pressione sui cavi fino a perforarne l'isolamento e creare il legame.
Grazie a questo sistema
si elimina completamente la necessità di spellare i cavi (magari compiendo errori) prima di crimparli al connettore stesso, e i tempi dell'operazione si riducono (fino al 25%). In più, se il processo è svolto in ambiente controllato e sotto vuoto, si ha la cosiddetta
saldatura a freddo, che rende la
connessione affidabile e isolata anche dai gas presenti nell'ambiente circostante. Le doti dei
connettori IDC sono chiaramente mostrate in un
video del produttore
3M.
La pressione applicata al connettore per il fissaggio al cavo deve essere efficace e costante, non istantanea. Per questa ragione sono in commercio presse da banco e
pistole portatili, che fanno uso di aria compressa.
Non è assolutamente consigliato l'uso di martelli o pinze generiche.
In foto un
connettore IDC femmina a 10 pin con pitch da 2,54 mm di colore nero, prodotto da
Micros Sp.j. Sono ben visibili le lame.