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Guida ai cavi e connettori: connettori SCSI (2/3)
Scritto da Luca Domenichini il 01-09-2010 ore 08:17
Intel Cluster Studio XE
Esistono varie tipologie di connettori SCSI, prodotto delle evoluzioni tecnologiche succedutesi nel corso degli anni e soprattutto della necessità di miniaturizzare sempre di più e contenere l'occupazione di spazio. I connettori SCSI utilizzati nell'informatica si dividono fra connettori esterni (per collegare periferiche e dispositivi) e interni (per collegare schede o elementi di controllo nascosti alla vista all'interno di box o case di PC). Sia gli uni che gli altri possiedono quattro versioni, dette "alternative" e definite negli standard SCSI. Non si tratta però di alternative nel vero senso della parola, poiché non sono intercambiabili fra loro, ma si riferiscono a uno specifico ambito di utilizzo.

Per quanto riguarda i connettori esterni le "alternative" esistenti sono: D-Shell, definita dallo standard SCSI-1, che fa uso di un connettore D-Sub a 50 contatti e non ha mai raggiunto una grande diffusione a causa delle grandi dimensioni; Centronics o "Alternativa 2", un connettore sempre definito nelle direttive SCSI-1, che utilizza il popolare aggancio Centronics (simile al D-Sub, ma con contatti piatti e attacchi a farfalla sui lati) sempre a 50 pin; High-Density (HD), aggiornamento portato dallo standard SCSI-2, che riduce le dimensioni diminuendo le distanze fra i contatti (se sono 50 il connettore è detto "Alternativa 1", se sono 68 si tratta di "Alternativa 3") e possiede un blocco a pressione; Very High Density Cable Interconnect (VHDCI), connettore definito dalle specifiche SPI-2 (seconda generazione dello standard SCSI-3) detto anche "Alternativa 4" o Micro-Centronics, in quanto derivato dal Centronics, ma di dimensioni inferiori.

In foto è visibile un connettore VHDCI per uso esterno:

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I connettori SCSI di tipo interno sono senza alcuna schermatura e sono anch'essi divisi in quattro tipologie: a densità media o "Alternativa 2", definiti dallo standard SCSI-1 per periferiche a 8 bit, di forma rettangolare, con 50 piedini divisi in due file; ad altà densità, contraddistinti ovviamente da una minore distanza tra i contatti e definiti da SCSI-2, sono divisi fra "Alternativa 1" (a 50 pin) e "Alternativa 3" (a 68); infine i Single Connector Attachment (SCA), o "Alternativa 4", non utilizzati come terminazione di cavi, bensì per essere fissati direttamente sui drive (hanno 80 contatti).
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