Si contano oltre
2,5 miliardi di dispositivi
USB venduti annualmente, per un numero totale che si attesta sui 7 miliardi: la connessione
USB è presente oggi su mouse, tastiere, stampanti, lettori MP3 e lettori video portatili, hard disk esterni, schede di rete, console videogiochi, cellulari evoluti e PDA.
Attualmente l'
USB Implementers Forum, la società senza scopo di lucro che ha sviluppato e diffuso le specifiche
USB, ha una dirigenza composta da rappresentanti di 6 società: Hewlett-Packard, Intel, LSI, Microsoft, Renesas Electronics e ST-Ericcson. Tra i recenti successi dello standard
USB è da segnalare la decisione, presa su richiesta dell'Unione Europea, di utilizzare, a partire da quest'anno, le
porte Micro USB come collegamenti universali per i caricabatterie dei cellulari, in modo da uniformare gli attacchi e ridurre gli sprechi (liberarsi del cellulare vecchio significava finora doversi liberare anche del caricabatterie).
La famiglia
USB prevede di includere nel prossimo futuro anche una versione wireless, implementata utilizzando onde radio
UWB (Ultra-Wideband) e la piattaforma
MB-OFDM di
Wimedia Alliance. Secondo quanto si legge sui
documenti ufficiali, la
banda utile del wireless
USB dovrebbe raggiungere i 480 Mbit/s a 3 metri e i 110 Mbit/s a 10 metri.