L'uscita dell'estensione per
IIS 7 Web Farm Framework (WFF) 2.0 (versione beta) impegna Microsoft nello sviluppo di uno
strumento gratuito per facilitare la configurazione di un elevato numero di server, risparmiando all'amministratore task ripetitivi e l'applicazione manuale di script, spesso causa di errori.
Attività come l'installazione di base, la configurazione dei moduli, quella dei siti e degli
Application Pool, il settaggio dei certificati SSL, saranno svolte con maggiori garanzie se effettuate una volta sola, a mente lucida e con un'interfaccia di lavoro chiara e documentata.
L'utilizzo di
WFF 2.0 permette proprio questo: mettere in funzione
server multipli in contemporanea, installare risorse al loro interno e monitorare nel contempo lo stato di funzionamento di tutte le macchine in azione. Per le grandi aziende, questa nuova modalità di gestione significa
una sensibile riduzione dei costi e un
miglioramento dell'efficienza (minor spreco di tempo e maggiore incisività delle operazioni su larga scala).
WFF 2.0 gestisce le unità mediante la
creazione di gruppi omogenei, e di procedure personalizzate, che vengono messe in atto con un singolo processo conclusivo. Lo sfruttamento dei carichi è gestito mediante integrazione con l'
Application Request Routing (ARR) o con prodotti di
load-balancing forniti da terze parti.
Il
Platform Provisioning è disponibile sia tramite
Web Platform Installer che
Web Deploy ed è tutelato dall'applicazione di
policy di sicurezza. Ogni attività è infine tracciata in
dettagliati log.
Insieme all'estensione (della dimensione di 1 MB e installabile come WebPI, x86 o x64), vengono forniti numerosi componenti utili in ogni ambito di lavoro, locale o remoto: una
Web Farm Framework API per i programmatori che vogliono creare provider aggiuntivi e i
cmdlets per Windows Powershell. Per i geek meno musoni e solitari, è messo a disposizione un
utile forum e un edificante
articolo di
Scott Guthrie.