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OrCAD, un software per l'elettronica: creare gli schemi con Capture (2/5)
Scritto da Massimo Mazza il 22-11-2010 ore 08:53
Iniziare un disegno o un progetto con Capture è relativamente semplice: dal menu principale si seleziona File | New | Design e si aprono due finestre, una contente la pagina vuota dello schema da riempire e una contenente le risorse del progetto: gli schemi via via creati, le librerie utilizzate, la cache contenente le parti utilizzate e così via.

La cache, in particolare, contiene tutte le parti e i simboli utilizzati nel progetto; essa costituisce in pratica una sorta di libreria locale, pertinente a quel progetto: ogni volta che un nuovo simbolo viene utilizzato nel disegno, la cache ne salva una copia, rendendola disponibile senza ricorrere alla libreria originale.

Inoltre, all'interno del menu File | New di Capture vi sono anche le voci Project, per utilizzi più complessi, Library per manipolare librerie preesistenti o crearne di nuove con simboli di propria creazione, VHDL (VHSIC Hardware Description Language) (ove VHSIC sta per Very High Speed Integrated Circuits) per creare appunto file VHDL, Verilog per creare file nell'omonimo formato e Text per creare semplici file di testo.

Per i lettori esperti di programmazione sarà sicuramente interessante leggere, ed eventualmente approfondire, VHDL e Verilog (molto simile a C), due linguaggi di utilizzo strettamente dedicato, ma proprio per questo interessanti e con ampie prospettive professionali. Inoltre i due linguaggi, presi assieme, coprono il 70-80% del mercato del software dedicato alla progettazione e simulazione.

Tornando a Capture, l'interfaccia è essenziale e senza fronzoli: oltre alle varie voci del menu principale, con numerosi sottomenu, vi sono due toolbar, una posta subito sotto il menu e contenente le operazioni di utilizzo generale e più frequente, e una posta verticalmente sul margine destro della finestra principale, che appare solo quando è attiva la sottofinestra contenente il disegno vero e proprio.

Quest'ultima contiene i simboli e i richiami più utilizzati per creare effettivamente il disegno: collegamenti (wire), bus, giunzioni, simboli di componenti richiamati dalle librerie e così via.
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