Programmazione.it v6.4
Ciao, per farti riconoscere devi fare il login. Non ti sei ancora iscritto? Che aspetti, registrati adesso!
Info Pubblicità Collabora Autori Sottoscrizioni Preferiti Bozze Scheda personale Privacy Archivio Libri Corsi per principianti Forum
Migliorano gli strumenti di hacking per Kinect
Scritto da Luca Domenichini il 11-03-2011 ore 12:28
Seminario Intel
La curiosità e il fascino suscitato da Kinect stanno esplodendo giorno dopo giorno, in un turbine di nuove iniziative e progetti, che tendono ad allargare gli orizzonti di utilizzo per la nuova periferica di casa Microsoft.

Da novembre ad oggi si contano circa 8 milioni di unità vendute; decine di gesture hacker, ossia esperti, tecnici, ricercatori e hobbisti, hanno imparato, pochi giorni dopo il lancio sul mercato, a comunicare con Kinect e adattare questa piattaforma a nuovi utilizzi: alcuni esempi sono stati raccolti in una piccola serie di articoli di Rocco Galati, che spiega come usare Kinect su PC.

Il vantaggio innegabile di Kinect, rispetto ad altri sistemi come Nintendo Wii o Playstation Move, è la capacità di interpretare i gesti dell'utente senza utilizzare alcun telecomando o abbigliamento particolare. Come rilevato da alcuni osservatori, nel confronto diretto, Kinect paga questa scelta con una parziale perdita di precisione, ma il vantaggio che resta evidente è una maggiore "esperienza fisica".

Per interagire con Kinect, servono fondamentalmente due processi: ottenere i dati relativi alle rilevazioni effettuate, cioè una mappa di ciò che Kinect vede di fronte a sé; scegliere gli eventi da registrare nell'ambiente controllato, quindi quali gesti utilizzare fra tutti quelli rilevati. Tanto è stato l'entusiasmo, che Microsoft stessa si è prodigata per agevolare gli sviluppatori, promettendo il Kinect SDK Starter Kit, il cui rilascio definitivo è stimato per primavera.

Anche la società israeliana PrimeSense, coinvolta assieme a Microsoft nello sviluppo di Kinect, propone qualche aiuto, con la vendita di un dispositivo analogo fornito di driver open source. A metà marzo, da parte dei belgi di SoftKinetic, è infine atteso il rilascio di un terzo software per il riconoscimento dei movimenti tridimensionali, interfacciabile con Kinect e questa volta completamente gratuito.

5508546807_fb8be1711f.jpg

Gli entusiasti di questo fronte tecnologico stanno rapidamente dandosi da fare per creare relazioni e organizzare il proprio lavoro. Ne sono esempi il NYC OpenKinect Meetup Group, presieduto da Sean Kean, che ha coinvolto 127 membri, e il recentissimo gruppo di lavoro dell'University College di Londra, per la costruzione di un Delta-Robot, guidato proprio da un sensore Kinect su piattaforma Arduino.

Anche l'Italia fa la sua parte: sui blog di DotNetLombardia è possibile trovare numerosi commenti; qualcuno afferma di controllare il dispositivo grazie ai driver CL NUI riuscendo a processare le immagini con la libreria AForge.NET, e muovere gli oggetti sullo schermo. Qualcun altro si affida alle librerie Nite, rilasciate da PrimeSense, e anche il mouse finalmente si muove.
Precedente: The RSpec Book: Behaviour-Driven Development with RSpec, Cucumber, and Friends
Successiva: Guida ad HTML5: l’API di messaggistica (6/8)
Copyright Programmazione.it™ 1999-2014. Alcuni diritti riservati. Testata giornalistica iscritta col n. 569 presso il Tribunale di Milano in data 14/10/2002. Pagina generata in 0.201 secondi.