La casa editrice e l'autore di questo libro sono due ottime referenze per l'acquisto del testo, con qualche avvertenza.
Quest'opera è incentrata su un
uso spinto del software di punta nel settore "creative" di Adobe e, in particolare, nel campo del video:
After Effects CS5 è l'ultima incarnazione del programma di effettistica di Adobe, che esce dagli schemi di
Apple Motion e di
Adobe Premiere, coniugando la concezione a livelli di
Adobe Photoshop e i nuovi orientamenti in fatto di gestione delle timeline.
Mark Christiansen, l'autore, è una sorta di
genialoide del video: il suo sito offre esempi di creatività ed esperienza a chi avrà la pazienda di attendere il caricamento degli showreel, che richiedono comunque una ADSL veloce poiché sono in HD; è anche autore di numerosi testi su grafica e video post production ed è stato il fondatore di
ProVideo Coalition, una rivista che mette insieme i migliori blogger, scrittori e guru del video e della fotografia per offrire una informazione altamente specializzata per professionisti del settore.
Dalla
breve biografia inserita nel testo si legge anche che Mark ha collaborato alla produzione di video traning per
Digieffects,
Lynda.com e altri, sebbene, aprendo questo testo, qualche dubbio circa la riuscita didattica dei corsi mi è venuto. In effetti quest'opera
non ha uno schema individuabile, che il lettore possa intuire e a cui possa appoggiarsi per costruire un proprio percorso di lettura; chi non conosce bene il software After Effects si smarrirà facilmente fra testo, tasti di scelta rapida (in grassetto), tip a margine di pagina e note, che l'autore dissemina senza apparente ordine. La
lingua inglese, non sempre molto lineare, non aiuta e anzi mi sento di suggerire, a chi vuole cimentarsi nella lettura di questo testo, di utilizzare una versione in inglese del software, altrimenti la situazione si complica ulteriormente.
Chi ha utilizzato almeno una volta AE può testimoniare quanto incida la prima fase di avvio del progetto nel successivo sviluppo dello stesso, e quanto sia necessario a un principiante una guida passo passo ai settaggi dell'ambiente di montaggio e della scelta dei formati. Questo testo
non è graduale: già nel primo capitolo si passa dalla tab "Project" — cui si arriva dopo i settaggi iniziali, che però non sono descritti qui — alla
Pixel Aspet Ratio, che però è di un momento precedente. Come se ciò non bastasse, nello stesso breve capitolo, trovano spazio le problematiche di gestione del canale Alpha, del caching, del rendering e del multiprocessing. Insomma, una vera gincana. Tra l'altro, anche volendo tentare di ripetere quanto spiegato, facendo riferimento agli screenshot pubblicati, si avrà qualche amara sorpresa: non tutte le fasi sono illustrate; inoltre, da una foto sui
preset, si scopre che l'autore usa un 8 core, cosa che ovviamente non è da tutti.
Infelice anche la scelta di lasciare l'interfaccia grafica di default di AE per gli screenshot: il programma infatti permette di schiarirla e forse sarebbe stata più leggibile in foto.
Tutto ciò premesso mi sembra superfluo descrivere il contenuto dei singoli capitoli, il cui
sommario peraltro è
pubblicato online, insieme ad
altri titoli dello stesso autore. Piuttosto è bene invece focalizzare l'attenzione su quanto di positivo per un
utente esperto può offrire l'opera di Christiansen.
Intanto, i già citati
tip offrono approfondimenti di teoria e pratica in piccoli box a margine del testo; altrettanto interessanti sono le
finestrelle di "close-up", in cui si "viaggia" fra alcuni concetti del testo, effettuando confronti, focus e ripetizioni di concetti talvolta in modo più comprensibile di quanto non venga fatto nel testo. Le
note rimandano ogni tanto ai contenuti del DVD allegato, altre volte approfondiscono argomenti spot, per esempio cosa vuol dire
YUV,
rotoscoping, ecc.
Il
punto forte del libro sta sicuramente in due aspetti fondamentali: il colore degli screenshot e il grassetto sui tasti di scelta rapida. Chi usa programmi di montaggio sa che gli
shortcut possono ridurre considerevolmente il tempo di produzione del filmato, con possibile ritocco in difetto del prezzo finale; quindi avere tutti i tasti di scelta rapida evidenziati nei singoli paragrafi è un'opportunità da sfruttare.
Il
DVD incluso, infine, è un package di software in versione trial e plug-in, che possono essere affiantati o aggiunti ad After Effects, per creare effetti nuovi o personalizzare quelli esistenti.

Il testo è a colori, si presenta con pagine patinate e una bella grafica. Si tratta di una reference da tenere sulla scrivania per una consultazione mirata, grazie anche alla presenza di un
indice analitico, che consente di trovare anche singole parole o settaggi. Particolarmente indicato a chi conosce bene AE e vuole scoprire qualche aspetto meno noto del software.

Questo lavoro non è destinato ai neofiti: l'ordine seguito non è tipico di una guida passo passo; i concetti non sono basilari e vi è anche una certa promiscuità fra argomenti riferiti al video e teorie prettamente riferibili alla fotografia. Sebbene infatti After Effects consenta di unire i due universi, questo testo dà per scontato che si abbia una buona conoscenza di entrambi.