Dopo nove anni di sviluppo
nginx, web server/
reverse proxy e server proxy mail IMAP/POP, ha raggiunto la versione 1.0.0. L'annuncio è stato pubblicato sul
sito ufficiale del progetto in cui viene sottolineata la popolarità del web server conquistata negli anni.
Secondo quanto riportato nell'annuncio, infatti, una statistica di utilizzo dei web server, condotta da
W3Techs, riporterebbe che
nginx è utilizzato dal
6,8% dei siti web più importanti, mentre raggiunge addirittura il
46,9% dei siti web se si restringe la statistica a quelli con estensione
.ru.
La larga
diffusione in Russia è dovuta alle origini del web server, che fu creato da
Igor Sysoev per poter soddisfare le esigenze di hosting del motore di ricerca
Rambler, per il quale Sysoev lavorava. Le
statistiche riportate da Netcraft, che presentano qualche lieve differenza, confermano una certa popolarità di nginx.
Secondo quanto riportato in un
articolo pubblicato da
The H Online Engine X — questa la pronuncia del nome del server — è progettato per trasmettere in maniera efficiente contenuti statici e dinamici (con script FastCGI). Tra le
caratteristiche più interessanti troviamo il supporto per SSL e TSL, server virtuali
name-based ed
IP-based, riconfigurazione al volo, streaming di file FLV e integrazione del linguaggio Perl.
Il progetto, distribuito con una
licenza a due clausole BSD-like, è disponibile per il
download e può essere utilizzato su sistemi operativi FreeBSD, Linux, Solaris, Mac OS X e Windows. Per gli interessati a installare
nginx dai binari sono disponibili delle
note di installazione per le varie piattaforme.