Il
bus VXI (o VME, Extension for Instrumentation) è un'
architettura di backplane basata su
VMEbus, creata nel 1987 da un gruppo di aziende, tra cui Hewlett Packard e Racal Instruments, con lo scopo di assicurare una
piattaforma aperta per l'esecuzione di test e misurazioni (generatori di segnale, voltmetri, switch, ecc.). Tale architettura nasceva quindi per
rendere più efficace il precedente modello
General Purpose Interface Bus (GPIB), adeguandolo a soluzioni di test trasportabili.
Rispetto all'architettura VME,
VXI offre un
protocollo unitario per tutta la messaggistica interna, per i sistemi di raffreddamento e alimentazione e per la compatibilità elettromagnetica. Per quanto riguarda l'
alimentazione, la quantità di voltaggi supportati è anch'essa accresciuta (è
possibile avere +-24V, +-12V, +5V, -5.2V, -2V), potendo fornire ora alimentazione anche alle strumentazioni a più alte prestazioni. Dal 2004, il
bus VXI è stato arricchito delle
estensioni 2eVME, con le quali la banda di trasporto dati è passata dai 40 MB/s originali ai 160 MB/s.
Nello specifico, le aggiunte fatte al bus VME consistono in linee di comunicazione addizionali di
timing,
triggering e connessione di strumentazioni di controllo al blocco principale, costituito dal
mainframe (o chassis). Alimentati direttamente dal mainframe, i
moduli VXI — con quattro diversi dimensionamenti in specifica, tra cui C (23,3x34 cm) e D (36,7x34 cm), con altezza 6U e dimensioni maggiorate per migliori performance e schermatura — possono essere collocati nel rack, che ne contiene fino a 13 nei modelli più capienti.
Sono inoltre necessari all'architettura: la
Card slot 0, per la gestione del tempo di clock e l'arbitraggio delle comunicazioni; il
Resource Manager, che si occupa di amministrare l'avvio e il reset dei singoli moduli; l'
Host Controller. A livello di connessioni, il
bus VXI prevede
tre attacchi DIN a 96 pin di cui solo uno, il P1, obbligatorio. Quest'ultimo viene utilizzato come
data trasfer bus (con indirizzamento a 24 bit e dati a 16 bit), interrupt e alimentazione. P2, opzionale sui moduli B, C e D, offre l'ampliamento del
trasporto a 32 bit, aggiunge un bus locale, quattro linee di corrente, un
Module Identification Bus e un
Analog Summing Bus. P3, opzionale e presente solo sui moduli D, aggiunge altre 24 linee dati, linee di
triggering ECL e un clock da 100 MHz.