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Guida ai cavi e connettori: HP GSC bus
Scritto da Luca Domenichini il 17-10-2011 ore 09:20
Il bus General System Connect (GSC) è un bus primario di sistema e di I/O in uso sulle workstation e i server HP 9000 a 32 bit nella metà degli anni '90 del secolo scorso. Il bus fa parte dell'hardware sviluppato da Hewlett Packard per le proprie macchine PA-RISC e i principali componenti VLSI. Altri significati dell'acronimo GSC includono "Gecko System Connect" (dove Gecko è il nome in codice della workstation 712) e "Gonzo System Connect".

GSC prevede canali di comunicazione con ampiezza 32 bit, frequenza 40 MHz, indirizzi e dati sottoposti a multiplexing, velocità di trasferimento dati da 142 a 256 MB/s e un voltaggio di signalling di 5V. Oltre al collegamento di periferiche e chipset, tale bus supporta in alcuni casi il collegamento diretto della CPU (ad esempio per i modelli economici PA-7100LC e PA-7300LC). Il bus consiste di 47 segnali, i quali, grazie a un apposito blocco interfaccia, possono essere convertiti nel più semplice bus interno LASI, adatto a ogni genere di connessione I/O. Prerogativa del bus GSC rimane la gestione degli errori e i controlli di parità.

Il bus GSC conta diverse varianti, la prima delle quali è il GSC-1X, la versione originale adottata sui computer Gecko (712), Mirage (715) ed Electra, avente frequenza base a 40 MHz, frequenza di picco 160 MHz, banda a 106 MB/s con scritture Process I/O (PIO) e banda di picco a 142 MB/s con Direct Memory Access (DMA) in uso. La versione GSC+, chiamata anche Extended GSC o EGSC, includeva migliorie tecniche per la gestione delle transazioni aperte nei microdrive KittyHawk e nelle motherboard SkyHawk (con chip U2).

Tale versione offriva bande dati fino a 160 MB/s (132 MB/s a 33 MHz, 144 MB/s a 36 MHz). La versione GSC-1.5X era analoga alla 1X con in più il supporto a transazioni in scrittura di lunghezza variabile. Sempre della famiglia GSC è la versione GSC-2X, che riprende l'architettura della 1.5X e offre un protocollo più avanzato (usato su sistemi a 64 bit), grazie al quale la comunicazione raddoppiava la velocità (256 MB/s). Per ultimo, anche il bus High Speed System Connect (HSC) è una variante in uso del bus GSC.

Per quanto riguarda le schede compatibili, ne sono state prodotte quattro tipi: le schede GIO, specifiche per le workstation 712, fornite di un connettore femmina EBBL a 80 piedini (40x) e bulkhead a destra (includevano una seconda porta seriale, una combinazione seriale/10BaseT, una seconda scheda grafica, e una scheda Token Ring); le schede EISA, per le workstation classe 715, 725, 735, 755, B, C e J e i server classe D e R, fornite di un connettore femmina EBBL a 100 piedini (50x2) e bulkhead a sinistra (includevano Ethernet Gigabit, singola e doppia porta Ethernet 100Mbit, Ultra-2 SCSI, ATM e scheda grafica); due modelli di schede "3x5" adatti ai server di classe K e T, non intercambiabili tra loro a causa di mensoline differenti.
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