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OpenSocial, maggiore semplificazione fra le novità delle specifiche 2.0
Scritto da Luca Domenichini il 13-09-2011 ore 07:29
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Sono state approvate dalla OpenSocial Foundation, con 22 voti positivi e nessun contrario, le specifiche 2.0 di OpenSocial, l'ambiente di sviluppo universale (di cui si parla già dal 2007) proposto da Google per interagire, in modo indipendente, con tutte le piattaforme di social networking.

Le novità di OpenSocial 2.0 sono diverse, tutte all'insegna della semplificazione e dell'integrazione con altre tecnologie open source. La prima e più importante è certamente l'introduzione di OAuth 2 per il flusso autorizzativo, che va ad aggiungersi alle già incluse specifiche OAuth 1.0a. Seppur non ancora completato al momento del lancio di OpenSocial 2.0, OAuth 2 è implementato con la sua revision 20.

Sempre a livello di API "nascente", viene aggiunto un nuovo Common Container, che offre specifiche opzionali atte a semplificare e migliorare lo sviluppo di modelli container e gadget (in-browser gadget lifecycle event callback, esperienze embedded, selection handler, action handler).

OpenSocial 2.0 segna inoltre, a causa di un disinteresse degli sviluppatori, l'abbandono definitivo del formato ATOM per la serializzazione, a favore del più utilizzato JSON. Viene invece introdotto il concetto di Activity Stream, inteso come modalità di creazione e descrizione di attività sociali, e aderente alle specifiche definite nel maggio 2011 dall'Activity Streams Working Group. Di seguito propongo un semplice esempio, in JSON:
  1. {
  2.     "published": "2011-08-26T12:24:55Z",
  3.     "actor": {
  4.       "url": "http://esempio.it/luca",
  5.       "objectType" : "person",
  6.       "id": "tag:esempio.it,2011:luca",
  7.       "image": {
  8.         "url": "http://esempio.it/luca/image",
  9.         "width": 250,
  10.         "height": 250
  11.       },
  12.       "displayName": "Luca Domenichini"
  13.     },
  14.     "verb": "post",
  15.     "object" : {
  16.       "url": "http://esempio.it/blog/2011/08/entry",
  17.       "id": "tag:esempio.it,2011:abc123/xyz"
  18.     },
  19.     "target" : {
  20.       "url": "http://esempio.it/blog/",
  21.       "objectType": "blog",
  22.       "id": "tag:esempio.it,2011:abc123",
  23.       "displayName": "Blog di Luca"
  24.     }
  25.   }
Altra novità introdotta con OpenSocial 2.0 è un formato semplificato per i Gadget, i componenti software descritti tramite sintassi XML e distribuiti alle diverse piattaforme dai Gadget Server, che ora possono includere librerie template e data pipelining.

La OpenSocial Foundation è una società "nonprofit public benefit" registrata nello stato della California, presieduta da Mark Weitzel (Jive), con sette membri dirigenti, di cui cinque corporativi (i fondatori hi5, Flixster, MySpace, Google e Yahoo!, oggi anche IBM e Jive Software) e due rappresentativi della community. L'ingresso nella fondazione non richiede pagamenti in denaro, ma la sola creazione di un'applicazione di social network.

E' stata recentemente messa online una pagina con l'elenco degli OpenSocial Container attualmente attivi, il primo dei quali è la build 3.0 di Shindig, che offre già tutte le funzionalità di OpenSocial 2.0 in una live demo.
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