ISBN: 9780596805616
Autori: Joshua Noble, Todd Anderson, Garth Braithwaite, Marco Casario e Rich Tretola
Editore: O'Reilly
Lingua: Inglese
Anno: 2010
Pagine: 740
Allegati: Nessuno
Questo testo è dedicato alla versione 4 della
piattaforma Flex di
Adobe ed è organizzato secondo lo schema del libro di ricette,
cookbook appunto; sono quindi presentati al lettore una serie di
problemi di programmazione relativi alla piattaforma in oggetto, per ognuno dei quali è proposta una soluzione che viene poi discussa ampiamente. Il formato scelto consente un approccio molto pratico e trasforma il testo in uno strumento da tenere sulla scrivania per essere consultato durante il proprio lavoro.
Il libro è scritto in inglese da
cinque autori, ma non sono presenti evidenti cambiamenti di stile fra i vari capitoli; anche il linguaggio utilizzato è perfettamente comprensibile. Di recente il framework Flex
è stato aggiornato alla versione 4.5, introducendo molte novità soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo per piattaforme mobili. Nonostante ciò, questo libro consente di approfondire il framework in tutte le sue componenti della versione 4, e dato il formato particolare scelto la mancanza delle feature della nuova release non è di grande impedimento al suo utilizzo.
Il testo si compone di oltre settecento pagine ed è suddiviso in 24 capitoli. Ogni capitolo illustra uno specifico aspetto del framework ed è a sua volta composto da diverse ricette, numerate in modo indipendente per ogni capitolo (per cui ci sarà la ricetta 3 del capitolo 5 e del capitolo 7), una scelta che fornisce un'organizzazione ordinata degli argomenti.
Il primo capitolo è dedicato alle basi di
ActionScript e presenta anche argomenti come definire un nuovo progetto ed impostare le opzioni del compilatore. Forse qualche ricetta poteva essere tralasciata, visto che i destinatari ideali del libro in questione non dovrebbero essere gli utenti che si avvicinano per la prima volta allo sviluppo con Flex 4, e quindi una certa dimestichezza con questi argomenti dovrebbero averla.
Il secondo capitolo è dedicato ai
Container, il terzo alla gestione dei layout — con alcuni consigli legati al posizionamento dei componenti — e il quarto agli elementi grafici. Il quinto capitolo è dedicato ai componenti; anche qui, come nel primo capitolo, una ricetta sulla gestione dell'evento
Click su un elemento
Button sembra superflua per chi già conosce l'argomento.
Il sesto capitolo introduce l'utilizzo degli
stili e degli
Spark Skin, introdotti proprio con la versione 4 del framework, utilizzando anche i fogli di stile CSS. Il settimo capitolo è dedicato all'utilizzo di testo mediante i componenti
TextFlow, mentre nel capitolo ottavo si tratta dell'utilizzo delle liste e degli
ItemRenderer per la loro visualizzazione.
Alle
DataGrid è dedicato il capitolo nono — il binding alle sorgenti di dati sarà trattato in seguito — mentre i capitoli decimo e undicesimo illustrano, rispettivamente, la creazione e l'utilizzo di un
video player e la gestione di
animazioni ed
effetti.
Il dodicesimo capitolo introduce il lettore alle
Collection, mentre il capitolo tredicesimo illustra il
data binding dei componenti. Il capitolo quattordicesimo è dedicato alla validazione e alla formattazione dei dati, anche mediante l'utilizzo di
espressioni regolari.
Il capitolo quindicesimo è dedicato alla comunicazione
server side con
servizi RESTful o SOAP, e alla comunicazione con oggetti remoti mediante
ECMAScript for XML (E4X) e
ActionScript Message Format (AMF). Il capitolo sedicesimo, invece, tratta della comunicazione con il browser mediante JavaScript e utilizzando il
BrowserManager. Il capitolo diciassettesimo illustra come creare e utilizzare
librerie condivise e moduli, residenti anche su server diversi.
I tre capitoli successivi, dal diciottesimo al ventesimo, sono dedicati ad
AIR, lo strumento che consente di eseguire un'applicazione al di fuori del browser, e sono dedicati rispettivamente alle prime informazioni sulla tecnologia, all'utilizzo di dati locali e all'integrazione di
AIR con il sistema operativo ospitante. Il ventunesimo capitolo illustra come creare dei grafici, formattarli e gestirli dinamicamente con ActionScript.
Nel ventiduesimo capitolo viene presentato il framework FlexUnit per effettuare unit testing con Flex, mentre il
ventitreesimo capitolo approfondisce alcuni argomenti riguardanti la compilazione, il debug e il deploy delle applicazioni. Il ventiquattresimo e ultimo capitolo è dedicato alla localizzazione delle applicazioni, all'accessibilità, con cenni sulla gestione degli
screen reader, e alla stampa dall'interno delle applicazioni.

Un testo completo sul framework; ricette organizzate chiaramente, taglio molto pratico.

Alcune ricette non avrebbero dovuto essere presenti, a mio giudizio, in un testo non espressamente dedicato a neofiti della piattaforma.