Un
wiki system è un complesso di pagine web, cui hanno accesso uno o più
writer. L'esempio più famoso è
Wikipedia, il progetto di
Jimmy Wales: un'opera maestosa tradotta in 282 lingue, uno dei siti
maggiormente visitati al mondo, con oltre 50 milioni di accessi al giorno. Enciclopedia a parte, è interessante il CMS sottostante e le sue funzionalità, che rendono possibile dar vita a un wiki.
In
un articolo pubblicato sul portale
1stwebdesigner vengono raccolti ben
14 strumenti software, veri e propri tool che facilitano la collaborazione nella scrittura, condivisione e ottimizzazione della conoscenza. Un
wiki può contenere praticamente di tutto: file di testo, contenuti, articoli, elementi multimediali. Una peculiarità di questi sistemi è il
meccanismo di versioning integrato: per ogni documento ne viene conservata anche la storia delle modifiche, così risulta semplice poter recuperare una vecchia versione di quel documento.
Al di là di progetti collaborativi quali appunto
Wikipedia e affini, un
wiki system è ottimo per la
gestione della documentazione: molti progetti, informatici e non, basano i propri contenuti sui wiki, che le aziende scelgono per condividere e organizzare il know-how fra colleghi e dirigenti.
Fra i prodotti esaminati nell'articolo citato, uno dei CMS più semplici e usati è
DokuWiki, che non necessita di un database, poiché sfrutta semplici
file di testo, nei quali si trova il markup delle pagine del wiki stesso. Questa sua peculiarità lo rende perfetto in ambienti in cui non si ha accesso a un database server.
Più complesso è invece
TWiki: programmato in linguaggio Perl e distribuito sotto licenza
GNU GPL, necessita di un database per memorizzare i dati e rappresenta una validissima alternativa come soluzione per il
groupware. Molto usato nelle Intranet aziendali,
TWiki prevede numerosi
plug-in per estenderne il funzionamento.
Un altro software degno di menzione è
PhpWiki, nato da un fork di
WikiWikiWeb. Questo strumento lascia molto controllo al programmatore per una completa personalizzazione, soprattutto lato estetico, sul quale può agire un web designer per ottimizzarne il front-end.
PhpWiki è scritto in PHP e richiede un database MySQL.