Con l’obiettivo principale di semplificare lo sviluppo di client collegabili al proprio sistema di messaggistica istantanea,
Microsoft ha da poco
annunciato l’attivazione del supporto
XMPP all’interno del proprio protocollo Messenger.
XMPP è uno
standard aperto per lo scambio di messaggi basato su XML (sviluppato nel 1999 originariamente col nome di Jabber), oggi alla base di numerosi sistemi di comunicazione istantanea come
Google Talk e la chat di Facebook.
L’adozione da parte del colosso di Redmond significa che adesso ogni client di terze parti, che fa uso di
XMPP e supporta l’autenticazione tramite
OAuth 2.0, può facilmente accedere a tutti e
300 milioni di utenti Windows Live Messenger, con la possibilità di vedere chi è online e di chattare ovviamente in tempo reale.
Dal punto di vista tecnico, le specifiche
XMPP gestite dall’implementazione di Microsoft sono:
RFC6120, XMPP:
Core;
RFC6121: XMPP:
Instant Messaging and Presence (la gestione del
Roster non è supportata);
XEP-0054:
vcard-temp (l’aggiornamento delle vCards non è supportato);
XEP-0085:
Chat State Notifications;
XEP-0203:
Delayed Delivery.
Per tutti gli sviluppatori interessati ad approfondire l’argomento sono disponibili degli
esempi di codice ospitati su
GitHub, nonché tutta la
documentazione necessaria per poter iniziare a sviluppare un client.