Ed Finkler, web developer e open source
advocate, ha da poco pubblicato sul proprio
blog un articolo con il quale esterna con decisione una certa insofferenza nei confronti della tendenza all'obesità, che — a suo dire — affligge gli attuali framework PHP più diffusi.
Le critiche di Finkel sono indirizzate esplicitamente a progetti come
Zend Framework,
Symfony 2 o
Epiphany, cui imputa un'
eccessiva complessità e voluminosità del codice: secondo l'opinione dell'autore, infatti, tale sovradimensionamento non può che portare difficoltà nella gestione e nella manutenzione del codice stesso, senza un adeguato corrispettivo miglioramento in termini di funzionalità ed efficienza.
Spinto quindi dalla necessità di ribadire quanto la semplicità sia elemento fondamentale nel processo di redazione del codice di un'applicazione, Finkler propone un proprio manifesto, il
MicroPHP Manifest, teso all'
elogio della sintesi e della leggibilità del codice.
Di sicuro quella di Finkler è una presa di posizione interessante, che puntualizza un aspetto innegabile di certi progetti: la complessità. E altresì vero che, anche su
Twitter, dove il manifesto ha trovato
spazio per la discussione, l'autore non ha mancato di sottolineare più volte quanto le valutazioni espresse fossero unicamente opinioni personali e non avessero alcuna velleità di condanna assoluta nei confronti dei progetti criticati.