In questi giorni è stata resa disponibile agli sviluppatori iOS e Android la versione beta di
jqMobi, una
libreria di funzioni per applicazioni mobili, alternativa a jQuery. Il principale vantaggio offerto da
jqMobi è il suo allineamento con le più recenti tecnologie del Web: si tratta infatti di
codice totalmente ottimizzato per l'uso in HTML5, che garantisce un considerevole aumento in termini di velocità (su iPhone 4.2.1
risulta dai test 2,5 volte più veloce di jQuery e 5 volte più veloce di
Zepto) e una riduzione nella dimensione dei file (solo 3KB).
Come
spiega a InfoWorld il CTO e fondatore di
appMobi, l'azienda che ha creato questo
framework open source,
Essam Abadir, l'uso di
jqMobi fornirà ai programmatori gli stessi vantaggi in termini di interfaccia grafica rispetto all'uso di piattaforme native. Il framework offre già una serie di caratteristiche tali da decretarne la maturità, quali un buon
query selector engine, una
libreria UI e numerosi
plug-in. Sul sito ufficiale è inoltre presente una
pagina dimostrativa di tutte le funzionalità offerte.
Il funzionamento di
jqMobi, che offre i vantaggi di
CSS3 e
WebKit, è ovviamente legato ai dispositivi più moderni e recenti, ma offre in cambio grandi vantaggi prestazionali, che potrebbero nel prossimo futuro colmare il divario con le applicazioni desktop, rendendo il Web interessante per ogni genere di cliente.
L'azienda produttrice è molto attiva nello sviluppo di soluzioni open source legate all'ecosistema HTML5. Oltre a
jqMobi, è utile ricordare il
Javascript API Reference (libreria per la gestione semplificata di hardware e risorse dei dispositivi),
mobiUs (un browser per ora disponibile solo sull'Apple App Store) e
directCanvas (una libreria per aumentare le prestazioni grafiche nei giochi HTML5).