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Visual Analyzer, guida introduttiva all'uso (20/20)
Scritto da Massimo Mazza il 06-02-2012 ore 13:37
Intel Cluster Studio XE
Avendo discusso fin qua i concetti di base relativi all'analisi armonica (o analisi spettrale), siamo in grado ora di capire ed apprezzare un'altra utile funzione di VA: il misuratore di distorsione armonica totale o THD (Total Harmonic Distortion).

Come dice il nome, tale quantità indica sostanzialmente la distorsione che un dispositivo introduce nel cammino di un segnale elettrico qualsiasi; l'esempio più comune è il classico amplificatore audio.
Occorre subito precisare che il concetto di THD non è sempre espresso con sufficiente chiarezza, anche nei testi più specializzati, ingenerando spesso confusione nell'interpretazione della sua formulazione matematica. Un esaustivo approfondimento, purtroppo in inglese, è stato scritto da un appassionato costruttore di amplificatori audio vintage a valvole, Fred Nachbaur.

Sostanzialmente, per il calcolo della distorsione di un segnale, occorre misurare le ampiezze delle armoniche, oltre la frequenza fondamentale, presenti nello spettro del segnale. Guarda caso ciò è proprio ciò che fa l'analizzatore di spettro precedentemente visto. Per semplificare ulteriormente la misura, VA offre una funzione apposita, che si prende carico dei relativi calcoli, utilizzando i valori fornitigli dall'analizzatore di spettro e presentando il risultato finale in una apposita finestra.

Non è possibile qui illustrare in dettaglio tutta la procedura: sebbene non sia complicata, la sua trattazione richiederebbe ulteriori puntate.
Vi ricordo, nel caso vi fosse sfuggito, che vi è una spiegazione passo-passo, molto ben illustrata e dettagliata, sulla rivista Nuova Elettronica N.238, che potete peraltro scaricare anche dal sito di Visual Analyzer, per gentile concessione dei rispettivi autori.

Nell'articolo si fa menzione all'utilizzo di due kit, tra l'altro già citati in precedenza, che non sono a mio avviso indispensabili, sebbene semplifichino di molto l'esecuzione di tale misura, di per sé abbastanza laboriosa. E' possibile ovviamente utilizzare la scheda audio incorporata nel PC, a prezzo però di ulteriori complicazioni.

Termina qui questa corposa serie dedicata al programma Visual Analyzer. Per comodità riassumo alcuni collegamenti utili: il sito della SyllanumSoft; l'ultima versione del programma; infine la tesi di dottorato di Alfredo Accattatis, che può essere utilizzata come compendio dell'help in linea.

Se desiderate utilizzare VA in maniera più "professionale", rimpiazzando la scheda audio con una più specifica, senza spendere cifre folli, un buon punto di partenza è la scheda proposta dalla rivista Nuova Elettronica che però, ricordo ancora una volta, non è da intendersi assolutamente come una scheda di acquisizione dati professionale, quanto piuttosto una scheda audio (con risposta in frequenza compresa nei canonici 20-20.000 Hz) adattata allo scopo. Ciò a scanso di future recriminazioni.
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