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Il PC da 30 € grande come una smart card
Scritto da Filippo Fadda il 04-03-2012 ore 19:28
Ebbene sì, ci siamo, il Personal Computer da 35 dollari è una realtà. Nel 2006 la taiwanese e-Way Technology Systems Corp., azienda commerciale, proponeva un PC completo a 99 $, oggi la Raspberry Pi Foundation vende una scheda all in one a 25 $, nella sua versione più economica.

I più vecchi hanno cominciato col VIC-20, il Sinclair ZX81, lo ZX Spectrum, il glorioso Commodore 64. Quando uscì il C64 costava circa 800.000 lire, una cifra incredibilmente alta per gli stipendi dell'epoca, alla quale bisognava aggiungere altre 600.000 lire per il 1541, il disk drive da 5,25 pollici (c'era anche il 1581 da 3,5, ma i supporti non erano così diffusi).
Nonostante l'enorme esborso economico, Commodore riuscì a vendere 30 milioni di 64 e non so quanti drive. Solo Apple ha fatto meglio con iPhone.

Io cominciai con il VIC-20. Avevo probabilmente 6 anni, non saprei dirlo con precisione, ma ricordo che il 64 ancora in Italia non era disponibile quando mio padre al supermercato mi comprò il VIC-20, che ho ancora da qualche parte. Fui contrariato dalla scelta poiché in realtà avrei voluto un Intellivision; lo chiedevo a gran voce. Era una console prodotta dalla Mattel, quella dei Masters of the Universe (quanti ricordi...) e qualche volta ebbi l'opportunità di giocarci a casa di un amico di quattro anni più grande, Luca. I giochi del VIC-20, che avevo avuto modo di vedere dal mio vicino di casa, in effetti mi piacevano meno. :-)

Comunque, tornando al tema principale, il buon C64 costava allora, se gli aggiungiamo anche un indispensabile drive, più o meno quanto viene un portatile di fascia media oggi.
E' vero che i prezzi dei computer scendono costantemente (tutti tranne gli Apple naturalmente), ma per un PC nuovo bisogna comunque tirar fuori qualche centinaio di Euro. Parlo di un PC con una classica mainboard ATX di quelle che han tutto incorporato, un alimentatore dalle dimensioni generose, un case, perché ci vuole anche quello.
Quindi, mi domando, chi avrebbe mai detto che si potesse acquistare oggigiorno, per poco meno di 30 €, un PC nuovo di pacca delle dimensioni di una smartcard? Un PC vero e proprio, con tanto di uscita HDMI per collegarlo direttamente alla TV? Lo so, lo so, nessuno lo avrebbe pensato. Eppure adesso è possibile, possibile grazie a Raspberry Pi e a Linux ovviamente. Già, perché soltanto la licenza di Windows 7 costerebbe più cara dell'hardware e quello stesso hardware non basterebbe per farlo girare.

2012-01-25-image-4.jpg


Vediamo un po' nei dettagli di cosa stiamo parlando. Raspberry Pi è un PC vero e proprio, o meglio una piastra madre all in one per il momento disponibile in due versioni: A e B. Ambedue sono dotate di processore ARM1176 a 700 MHz, 256 MB di RAM, GPU BCM2835 in grado di riprodurre BluRay H.264 a 40 Mb/s, capace di prestazioni equivalenti, se non superiori, a quelle di una Xbox di prima generazione, con supporto per OpenGL ES2.0 e OpenVG. A tutto questo si aggiungono un jack audio, uscite RCA e HDMI, connettori DSI e CSI, uno slot per SD card e un connettore Micro USB che serve per alimentare la scheda (su questo punto torneremo dopo). La versione A della stessa ha una porta USB, mentre due sono quelle presenti nel modello B, che tra l'altro ha anche un controller 10/100 Mb Ethernet integrato con relativo connettore. Siccome in Raspberry stanno ricevendo un sacco di richieste per PoE (Power over Ethernet), è alquanto probabile, in una futura versione, che la scheda possa essere alimentata via Ethernet.

Raspi-Model-AB-Mono-1-699x1024.png


Avrete notato che non c'è disco fisso. Del resto per 35 $ volevate anche quello? Per questioni di costi e di spazio, il sistema operativo deve essere installato sulla SD card. Quest'ultima non è compresa nel prezzo; dovete comprarne una della dimensione che fa al caso vostro. Il boot avviene esclusivamente dalla SD card, non è quindi possibile pensare di collegare un HD esterno via USB e fare il boot da quello. Nulla vieta però di usare un HD esterno per i dati, installando sistema operativo e programmi, magari quelli che si usano più di frequente, sulla SD card.

Le distribuzioni supportate, per accontentare un po' tutti, sono Fedora, Debian e Arch Linux. E' probabile che in futuro, soprattutto se, come prevedo, il Raspberry Pi avrà successo, se ne aggiungano altre.

Ebbene cari lettori, siccome ho la presunzione di conoscervi un pochino, suppongo che molti di voi si staranno chiedendo se quest'accrocchio è già in vendita e dove lo si può comprare. Attualmente Raspberry Pi si può preordinare presso Farnell e RS Components soltanto. Per comodità ho direttamente linkato le pagine al prodotto. Il prezzo indicato da RS è di 27.43 €. Attenzione però, oltre alla scheda dovrete acquistare una SD card (da almeno un paio di GB, meglio quattro), un alimentatore con un output di 5 Volt da almeno 700 mA. Dovrebbero essere sufficienti 4 batterie stilo AA.
Le donne dicono dei maschi che sono fissati con le dimensioni, vediamo dunque quali sono: 85,60 x 53,98, mm naturalmente.

Siccome Raspberry Pi ha soltanto due porte USB, consiglio un hub USB. Mouse e tastiera immagino li avrete già. :-)
L'annuncio della fondazione è di ieri. Per domande e approfondimenti c'è il forum. Le prime spedizioni dovrebbero essere effettuate durante il mese di marzo.
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Intervento di Cesare Di Mauro a.k.a. cdimauro del 05-03-2012 ore 08:23, San gregorio di catania ()
Marchese
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(910 interventi)
Iscritto il 22-05-2008
Purtroppo lo stock è andato a ruba e nel giro di pochissimo è andato esaurito, mandando in tilt il sito.

Faccio alcune precisazioni e osservazioni.
Citazione:
soltanto la licenza di Windows 7 costerebbe più cara dell'hardware
Le licenze volume Starter costano circa 10$.
Citazione:
processore ARM1176 a 700 MHz [...] capace di prestazioni equivalenti, se non superiori, a quelle di una Xbox di prima generazione
La vecchia XBox ha un Pentium 3 a 733Mhz che è in grado di eseguire fino a 3 istruzioni out-of-order per ciclo di clock.

Per cui questa versione di ARM è di gran lunga inferiore come potenza di calcolo.

Per rendere l'idea, i prossimi Cortex-A15, a parità di clock, dovrebbero avere prestazioni simili o leggermente superiori (d'altra parte parliamo di un'implementazione modernissima: il buon P3 è figlio del suo tempo quanto a soluzioni ingegneristiche utilizzate per realizzarlo) al processore di casa Intel.

Nulla da dire sulla GPU, che è il vero pezzo forte di questo gioiellino.

Purtroppo l'unico s.o. che può girarci effettivamente è Linux (personalmente sognavo di poterci installare Icaros/AROS, una volta completato il porting per ARM) perché Broadcom non ha alcuna intenzione di rilasciare le specifiche della sua GPU, di cui fornisce esclusivamente driver binari...

Spero che in futuro sia possibile avere le specifiche della GPU, ma soprattutto dei modelli con più memoria e magari il Wi-Fi: sarebbe la classica ciliegina sulla torta.
Intervento di Filippo Fadda a.k.a. dedalo del 05-03-2012 ore 12:53, Capriata d'orba (AL)
Duca
Duca

(1994 interventi)
Iscritto il 03-04-2001
cdimauro ha scritto:
Purtroppo lo stock è andato a ruba e nel giro di pochissimo è andato esaurito, mandando in tilt il sito.
Me lo aspettavo. Magari al secondo giro insieme alla scheda daranno anche una scatoletta che la contiene.
cdimauro ha scritto:
Le licenze volume Starter costano circa 10$.
Agli OEM suppongo.
cdimauro ha scritto:
Nulla da dire sulla GPU, che è il vero pezzo forte di questo gioiellino.
In effetti io mi riferivo proprio alla GPU, non di tutto il sistema: GPU BCM2835 in grado di riprodurre BluRay H.264 a 40 Mb/s, capace di prestazioni equivalenti, se non superiori, a quelle di una Xbox di prima generazione.
Il processore ovviamente ha prestazioni inferiori a quello di una Xbox. :-)
cdimauro ha scritto:
Spero che in futuro sia possibile avere le specifiche della GPU, ma soprattutto dei modelli con più memoria e magari il Wi-Fi: sarebbe la classica ciliegina sulla torta.
Per il Wi-Fi secondo me ci sono buone speranze, così come per PoE. Per la GPU la vedo più dura. Il rischio è che il prezzo lieviti. Bisognerebbe fare in modo di stare comunque entro i 40 €. C'è dietro una fondazione, per cui se lo scopo ultimo è quello che dichiarano, forse ce la faranno.
Intervento di Cesare Di Mauro a.k.a. cdimauro del 05-03-2012 ore 13:27, San gregorio di catania ()
Marchese
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(910 interventi)
Iscritto il 22-05-2008
Lo spero. Comunque la concorrenza è in agguato. Se manterranno quelle caratteristiche e quei prezzi, sarà il concorrente numero uno per il Raspberry.

P.S. Sì, mi riferivo alla licenza OEM.
Intervento di Andrea Del Bene a.k.a. bitstorm del 07-03-2012 ore 11:50, Pesaro (PU)
Conte
Conte

(625 interventi)
Iscritto il 14-03-2006
Mi fa molto piacere che dietro questo progetto ci sia una "vecchia" gloria dei videogame come David Braben.
Ho ancora il numero di 'K' con in copertina il suo Elite Plus. All'epoca ero talmente piccolo che non capivo nemmeno che razza di gioco fosse Elite...
Intervento di Sergio Poppi a.k.a. spoppi del 26-03-2012 ore 12:23, Cagliari (CA)
Plebeo
Plebeo
(6 interventi)
Iscritto il 03-11-2009
bitstorm ha scritto:
Mi fa molto piacere che dietro questo progetto ci sia una "vecchia" gloria dei videogame come David Braben.
Ho ancora il numero di 'K' con in copertina il suo Elite Plus. All'epoca ero talmente piccolo che non capivo nemmeno che razza di gioco fosse Elite...

Perché hai nominato Elite? ci ho messo 20 anni a disintossicarmi da Elite!!!!

Ora mi devo scaricare OOlite!

:-)
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