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Getting Started with Arduino
Recensito da Filippo Matteo Riggio il 03-12-2012 ore 12:27
Copertina ISBN: 9781449309879
Autori: Massimo Banzi
Editore: O'Reilly
Lingua: Inglese
Anno: 2011
Pagine: 118
Allegati: Nessuno
Fin dalle prime pagine di questo libro traspare entusiasmo, aggiungo subito che all'argomento Arduino sono molto sensibile. Se qualcuno di voi avesse partecipato al Codemotion 2012 e avesse ascoltato il mio intervento, avrebbe potuto percepire la mia spero contagiosa esaltazione: non si pu infatti restare insensibili di fronte a questo piccolo gioiello di tecnologia, scaturito dalla mente dell'autore di questo libro.

Massimo Banzi, cofondatore del progetto Arduino, si occupa di Interactive Design come consulente e insegnante. L'Interactive Design una branca del design che si pone come obiettivo quello di creare esperienze interattive tra uomo ed oggetto.
Tutt'ora Banzi gira per il mondo per diffondere "il verbo" di Arduino e lavora su progetti per i grandi brand.

Ogni lettore con un minimo di competenze informatiche entra facilmente in contatto con il progetto Arduino, primo vero esempio di hardware open source. Il testo rivolto principalmente a designer ed artisti, ovverosia persone prive di conoscenze specifiche sia di informatica che di elettronica.

Il libro composto da sette capitoli, ognuno dei quali organizzato in paragrafi, con note che contengono suggerimenti o avvertimenti; una breve prefazione introduce l'argomento di ogni capitolo, mentre l'indice aiuta la ricerca delle varie sezioni con titoli esplicativi. Alla fine del libro sono presenti tre appendici: le prime due sono relative alla breadboard e ai componenti elettronici, mentre l'ultima un supporto alla programmazione, contenente le istruzioni pi utilizzate.
Il libro va letto in modo cursorio, in quanto segue una propria logica ed un percorso di progressivo apprendimento.

I primi capitoli presentano la filosofia che sta dietro ad Arduino, forniscono le informazioni sulla piattaforma e, in conclusione, danno utili informazioni per l'apprendimento delle basi di elettronica e di programmazione.

Il primo capitolo introduce Arduino e il Physical Computing: la creazione di prototipi elettronici interattivi. E' un capitolo breve, conciso e ben scritto in cui Massimo Banzi fa una panoramica abbastanza dettagliata sulla piattaforma.

Il capitolo 2 parla della filosofia che sta dietro ad Arduino, del tinkering (armeggiare o, come preferisco io, "smanettare") e del movimento dei maker; anche qui traspare un certo entusiasmo e una certa leggerezza che rende molto piacevole la lettura.

Il terzo capitolo presenta le specifiche hardware e software della scheda, seguite da una guida all'installazione sui vari sistemi operativi dell'IDE, utile nel caso in cui si sia alle prime armi con Arduino.

Il quarto capitolo, intitolato "Really Getting Started with Arduino", introduce molti aspetti interessanti;
innanzitutto tratta l'anatomia di un dispositivo interattivo, proseguendo nella spiegazione dei sensori e degli attuatori. Chi , come me, un programmatore, trover divertente il modo in cui vengono espressi alcuni concetti fondamentali di informatica e sempre dal punto di vista di un programmatore, ho trovato interessanti gli argomenti di elettronica, espressi da Banzi con esempi molto semplici.

Il quinto capitolo senz'altro il pi interessante, in esso vengono spiegati alcuni tipi di sensori: come i sensori PIR, i tilt switch, ecc. L'autore descrive anche la tecnica del Pulse With Modulation; il tutto corredato da semplici esempi da mettere in pratica mentre, in conclusione al capitolo, troviamo le descrizioni dei sensori LDR e dei pulsanti.
Trovo molto formativa la tecnica di scrittura di Massimo Banzi, che unisce la parte teorica dei sensori con lo sviluppo di piccoli circuiti da testare, attraverso schemi ed esempi esplicativi.

Il capitolo 6 mostra il ciclo di vita e sviluppo di un progetto con Arduino. Per prima cosa la parte di pianificazione del nostro prototipo: le funzionalit, i requisiti necessari, le librerie utili, ecc; seguite dalla fase di creazione del circuito sulla breadboard e la realizzazione del codice necessario per il progetto; infine si passa alla fase di testing e alla creazione finale del prototipo. E' un capitolo utile, che potr servire come riferimento allorch il lettore vorr mettere in atto e sviluppare le proprie idee.

Il capitolo 7 pi di supporto che altro, in quanto raccoglie le possibili soluzioni ai problemi in cui potremmo incappare durante la progettazione di prototipi; vengono anche spiegati quelli che sono i principi di base del debugging.

Le appendici A e B contengono i principi basilari d'elettronica; la prima descrive in che modo costruita una breadboard, mentre la seconda fa un resoconto dei componenti elettronici come resistenze, condensatori, LED.
L'appendice C contiene una referenza alle principali istruzioni di Arduino, suddivise per categoria.
L'ultima appendice, la D, introduce il lettore alle metodologie di lettura degli schemi elettronici; corredata da una lista dei maggiori simboli utilizzati in questi schemi, utile quando non sappiamo cosa significhi un simbolo.
Sinceramente, avrei inserito questultima appendice subito dopo le prime due, d'altra parte le appendici finali rendono il libro un piccolo manuale, comodo per chi ha ancora poca esperienza con Arduino.

In conclusione si tratta di un testo scritto molto bene, che presenta i concetti fondamentali della prototipazione tramite micro-controllori, tuttavia non un testo che consiglierei ad un programmatore, in quanto gran parte della spiegazione si concentra sull'informatica di base.
Tale "pecca" del libro si pu ben spiegare, se, come si detto pi sopra, si pensa che l'autore non si rivolge principalmente agli sviluppatori, quanto piuttosto a designer, artisti ed hobbisti; a questi ultimi consiglierei caldamente l'acquisto, soprattutto perch le basi di programmazione vengono spiegate in modo vivace e divertente.

I suggerimenti dell'autore sono molto utili e stimolano il lettore a ricerche personali, inoltre le sezioni contenenti il codice sono chiare e ben commentate.
Per quanto la tipografia, buona la qualit della carta su cui stampato e cos anche la leggibilit dei caratteri; le immagini sono efficaci e di aiuto nella comprensione dell'argomento.
proIl testo raggiunge l'obiettivo prefissato, accompagnando per mano il lettore nella creazione e nello sviluppo di prototipi, facendo apprendere le basi di informatica ed elettronica egregiamente.
controNon un libro per programmatori, in quanto gran parte del testo incentrato sulle basi di informatica.
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