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Alcuni suggerimenti su SQL Server
Scritto da Andrea Chiarelli il 25-02-2013 ore 01:41
Intel WebSeminar
Diversi sviluppatori usano come backend dei dati SQL Server, il database server di Microsoft, ma naturalmente non tutti possiedono le nozioni di un DBA. Analogamente un esperto amministratore di SQL Server non sempre ha le competenze di programmazione sufficienti per poter suggerire quelle strategie per sfruttarlo al massimo.
Brent Ozar un amministratore di database con un passato da programmatore e tramite il suo blog offre numerose indicazioni utili su come sfruttare al meglio SQL Server.

In un recente post Ozar segnala sette cose che uno sviluppatore dovrebbe conoscere su SQL Server. Si tratta di suggerimenti che tendono ad ottenere migliori prestazioni dal database server ed a favorire la scalabilit della propria applicazione.
Tra i principali suggerimenti segnaliamo quello di evitare l'utilizzo di funzioni SQL e di preferire stored procedure e viste. Anche la riduzione dell'uso della clausola order by preferendo al suo posto, quando possibile, un ordinamento all'interno dell'applicazione contribuirebbe a migliorare le prestazioni generali.
Un interessante suggerimento quello che propone di utilizzare un database di appoggio per elaborazioni intermedie, dove creare ad esempio tabelle temporanee, invece di eseguire queste attivit sul database principale. Le ridotte dimensioni di questo database di appoggio fornirebbero tempi di risposta mediamente migliori.

Un singolare suggerimento, infine, propone l'utilizzo di tre stringhe di connessione diverse in base al tipo di operazione ed alla freschezza dei dati: la prima stringa di connessione per l'accesso in lettura e scrittura in tempo reale, la seconda per la sola lettura di dati non aggiornati negli ultimi 15 minuti e la terza, sempre in sola lettura, per dati aggiornati il giorno precedente. L'approccio, approfondito in uno specifico articolo, dovrebbe predisporre l'applicazione ad una migliore scalabilit consentendo di suddividere il backend dei dati su pi database in replica.

L'ultimo consiglio suggerisce di monitorare costantemente le prestazioni del server, cosa relativamente semplice dal momento che SQL Server prevede numerosi tool di analisi. A questo proposito Ozar ed il suo team hanno organizzato un webcast gratuito della durata di 30 minuti che si terr il prossimo 5 Marzo per illustrare come utilizzare al meglio questi tool.
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