Quando, nelle situazioni conflittuali della
teoria dei giochi, il cambiamento diventa il protagonista, la coevoluzione e la non linearità sono lo strumento principale per la risoluzione dei conflitti. Ciascuno dei competitori si adegua a quello che fanno gli altri, ai cambiamenti dell'ambiente e, in linea generale, alla variazione di tutto quanto gli sta intorno, compreso il numero dei giocatori e delle competizioni che devono essere fronteggiate.
Se lo svolgimento del gioco dipende da come è...
(continua)