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La ricerca per l'autore «"Massimo Mazza"» ha prodotto 608 risultati, per un totale di 61 pagine.
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AndroidPIT - L'alternativa a Google Play Store
Scritto da Massimo Mazza il 28-06-2013 ore 14:40
Alzi la mano chi non ricorda quanto fosse difficile procurarsi anche solo un e-reader per telefono cellulare. Poi arriv Android, ed anche i tablet e gli smartphone guadagnarono a buon diritto il proprio posto nell'ecosistema informatico. Non pass molto tempo dal debutto di Android che l'usabilit, la filosofia e le potenzialit del'OS di Mountain View furono subito recepite dall'utenza. Lo stesso Andy Rubin, fondatore di Android Inc. durante lo stato embrionale del progetto aveva una idea...(continua)
La TV digitale terrestre: principi teorici (10/10)
Scritto da Massimo Mazza il 08-10-2012 ore 15:47
Grazie alle possibilit offerte dal sistema che abbiamo esaminato fin qui, facile capire come possano essere inviati simultaneamente pi contenuti sulla stessa frequenza di trasmissione. Come era gi stato detto in precedenza, gli stream video MPEG-2 venivano raggruppati e convertiti nel cosiddetto transport stream. Ad esempio, supponiamo di avere 4 differenti programmi televisivi, ciascuno composto dallo stream video vero e proprio, il suo stream audio e le informazioni supplementari...(continua)
La TV digitale terrestre: principi teorici (9/10)
Scritto da Massimo Mazza il 01-10-2012 ore 19:06
Come si pu desumere dalle illustrazioni seguenti, le tecniche messe in atto per preservare il pi possibile il segnale trasmesso permettono di eliminare completamente le riflessioni (echi), nonch di adattarsi a segnali che giungano sulla stessa frequenza da ripetitori diversi con ritardi differenti e continuamente variabili, come ad esempio un ricevitore situato su un mezzo in movimento. Grazie alla presenza dell'intervallo di guardia, diventa relativamente semplice calcolare il ritardo...(continua)
La TV digitale terrestre: principi teorici (8/10)
Scritto da Massimo Mazza il 19-09-2012 ore 14:30
Prima che il segnale venga finalmente convertito in onde radio, viene sottoposto ancora a qualche trattamento aggiuntivo: innanzitutto, per facilitare la sintonizzazione e la ricezione da parte dei ricevitori TV digitali, viene aggiunto un segnale pilota, atto a verificare le caratteristiche del canale di comunicazione, e adattare il ricevitore con opportune equalizzazioni. Dopodich viene aggiunto il segnale cosiddetto TPS (Transmission Parameters Signalling), che contiene i parametri del...(continua)
La TV digitale terrestre: principi teorici (7/10)
Scritto da Massimo Mazza il 17-09-2012 ore 13:53
La sequenza dati ottenuta con la codifica Reed-Solomon viene quinti sottoposta al cosiddetto Convolutional Interleaving: mediante tale processo la sequenza di bit viene riarrangiata migliorandone la resistenza agli errori. Successivamente si introduce un secondo livello di correzione, utilizzando sempre una particolare tecnica di convoluzione: tale processo denominato Internal Coding o FEC (Forward Error Correction). Infine la sequenza di bit viene nuovamente riarrangiata, sempre utilizzando...(continua)
La TV digitale terrestre: principi teorici (6/10)
Scritto da Massimo Mazza il 13-09-2012 ore 03:13
Fin qui abbiamo visto come vengono elaborati gli stream digitali MPEG-2 per poter essere effettivamente irradiati dall'antenna trasmittente. In realt, come gi accennato in precedenza, i flussi di dati digitali vengono sottoposti a trattamenti aggiuntivi, per migliorare la loro "robustezza" in caso di pi che probabili errori durante la trasmissione. Di fatto, ci che distingue lo standard DVB-T dagli standard utilizzati per le trasmissioni TV via cavo DVB-C (Digital Video Broadcasting -...(continua)
La TV digitale terrestre: principi teorici (5/10)
Scritto da Massimo Mazza il 10-09-2012 ore 13:30
Come si visto nella precedente puntata, la trasformata discreta di Fourier (ma anche la trasformata diretta, che utilizzata nel ricevitore per ricostruire i segnali originari) gioca un ruolo fondamentale nell'implementazione della catena di processo del segnale digitale originale. In pratica essa viene implementata utilizzando la trasformata veloce di Fourier (FFT); non questa la sede per illustrare i notevolissimi vantaggi derivanti dall'utilizzo degli algoritmi che la implementano, ma ...(continua)
La TV digitale terrestre: principi teorici (4/10)
Scritto da Massimo Mazza il 06-09-2012 ore 13:52
Il procedimento fin qui esposto puramente teorico; in realt, senza scendere nei dettagli teorici motivanti tale scelta, le varie sottoportanti non vengono brutalmente sommate tra di loro, bens sottoposte alla trasformata inversa di Fourier discreta (Inverse Discrete Fourier Transform). Con tale procedimento otteniamo una serie di campioni numerici nel dominio del tempo o, per essere pi precisi, la parte reale e quella immaginaria dei campioni (perch la trasformata in questione d come...(continua)
La TV digitale terrestre: principi teorici (3/10)
Scritto da Massimo Mazza il 04-09-2012 ore 01:50
Essenzialmente, la tecnica COFDM la stessa della OFDM (Orthogonal Frequency Division Multiplexing), con l'aggiunta di una ulteriore codifica prima della modulazione propriamente detta. Tale codifica inserisce dei bit aggiuntivi per sopperire agli errori che si verificano durante la trasmissione radio. Vediamo pi in dettaglio come funziona. Lo stream di dati, che come gi detto a codifica MPEG-2, viene sottoposto a vari trattamenti prima di essere effettivamente convertito in segnale...(continua)
La TV digitale terrestre: principi teorici (2/10)
Scritto da Massimo Mazza il 03-09-2012 ore 14:07
La TV digitale terrestre si basa sulla trasmissione di stream di bit e utilizza lo standard MPEG-2 per codificare assieme video, audio e dati supplementari. MPEG-2 fondamentalmente costituito da due contenitori, i container format: uno di essi il Program stream, che si ottiene dal multiplexing dei tre stream audio, video e dati supplementari di un singolo programma. Per intenderci, esso il formato utilizzato per memorizzare filmati su DVD e simili. Tale formato contiene gi tutte le...(continua)
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