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Guida all'uso di MATLAB Symbolic Toolbox: variabili ed espressioni simboliche (1/2)
Scritto da Lorenzo Motti il 20-01-2012 ore 12:27
Come nei classici linguaggi di programmazione vengono usate variabili numeriche di vario tipo, così in Symbolic Toolbox si utilizzano come "mattoncini" le variabili simboliche, atte a contenere differenti oggetti manipolabili tramite calcolo simbolico (valori simbolici). Alcuni esempi di dichiarazione di tali variabili possono essere
  1. x=sym('x')
  2. y=sym('y')
  3. syms x, y
  4.  
  5. nepero=sym('e')
  6. mezzo=sym('1/2')
  7. f=sym('a*x+c-2+3/2*u')
La terza espressione è un modo alternativo "compatto" per scrivere i primi... (continua)
Visual Analyzer, guida introduttiva all'uso (14/20)
Scritto da Massimo Mazza il 13-01-2012 ore 08:57
La funzione voltmetro di VA è indubbiamente molto completa, ma anch'essa soffre, purtroppo, delle limitazioni introdotte dalla particolare scheda audio o di acquisizione utilizzata, con il risultato che molti utenti potrebbero rimanere delusi o peggio mal interpretare i risultati. E' vero infatti che il voltmetro permette di misurare, per la forma d'onda visualizzata dall'oscilloscopio, il valore RMS, il valore picco-picco, il valore medio, o la componente continua. Gli ultimi due tipi di... (continua)
Visual Analyzer, guida introduttiva all'uso (13/20)
Scritto da Massimo Mazza il 11-01-2012 ore 09:02
Un'altra funzione di VA, sicuramente molto utile, è quella del voltmetro, che va però utilizzato con discernimento, tenendo presente tutto quanto è stato detto nelle puntate precedenti, specialmente riguardo alla risposta in frequenza e alla distorsione introdotta dalla scheda audio o di acquisizione. Mentre finora ci siamo limitati, diciamo così, a giocherellare con l'oscilloscopio e il generatore di funzioni, se si desidera utilizzare la funzione voltmetro di VA è tassativo procedere alla ... (continua)
Visual Analyzer, guida introduttiva all'uso (12/20)
Scritto da Massimo Mazza il 09-01-2012 ore 03:42
Nella penultima puntata si era visto come il segnale proveniente dalla scheda audio e visualizzato su un oscilloscopio esterno, benché migliore rispetto a quello acquisito e visualizzato da VA, mostrava comunuqe dei piccoli difetti, sotto forma di rumore (noise) e disturbi impulsivi (spikes). Tali disturbi sono dovuti ai segnali digitali ad alta frequenza, presenti in qualsiasi PC, che si propagano attraverso i vari collegamenti e che possono venire irradiati al pari di una comune onda radio.... (continua)
Visual Analyzer, guida introduttiva all'uso (11/20)
Scritto da Massimo Mazza il 05-01-2012 ore 03:51
Tutto quanto visto in precedenza, porta a una conclusione: utilizzando VA con schede audio classiche si può avere una resa discreta come generatore di segnali, ma abbastanza mediocre come visualizzazione dei segnali (oscilloscopio). Ciò è abbastanza sensato, in quanto le schede audio sono previste per generare segnali di qualità più o meno buona in uscita, in previsione dell'utilizzo come dispositivi audio Hi-Fi e Home Theater, ma non sono altrettanto buone nell'acquisire segnali in input, a... (continua)
Visual Analyzer, guida introduttiva all'uso (10/20)
Scritto da Massimo Mazza il 04-01-2012 ore 04:58
Tenendo presente quanto detto a proposito della qualità dei segnali acquisiti da VA utilizzando normali schede audio, è interessante vedere invece quale sia la qualità dei segnali generati da VA, per il tramite del suo generatore di funzioni che avevamo già incontrato nelle fasi preliminari di setup. Come vedremo, i risultati sono più incoraggianti. Nella varietà di segnali che VA può generare, i più interessanti per noi risultano l'onda quadra e quella triangolare: la prima per verificare la... (continua)
Visual Analyzer, guida introduttiva all'uso (9/20)
Scritto da Massimo Mazza il 28-12-2011 ore 05:18
Per quanto concerne il secondo quesito, ovvero quanto influisca sulle prestazioni di VA l'utilizzo di una scheda audio (integrata o meno) anziché una scheda di acquisizione dati vera e propria, la risposta è data dalle immagini che seguono. E' abbastanza noto che le schede audio dichiarano una risposta in frequenza tipica, che si estende da 20 Hz a 15-18 KHz. Senza quindi voler infierire, ho pensato di utilizzare un'onda quadra di 100 Hz, prelevata da un generatore di funzioni Hewlett-Packard... (continua)
Due guide visuali al controllo di versione
Scritto da Andrea Chiarelli il 23-12-2011 ore 04:25
Sia che si tratti di documenti che di file sorgente di un progetto software, adottare un meccanismo adeguato per la sincronizzazione delle modifiche e per il controllo di versione è un passo essenziale per progetti non banali. Utilizzare cartelle condivise e rinonimare file e cartelle prima di modificarle è una pratica molto rischiosa, che non mette al riparo da modifiche concorrenti. Quello che ci vuole in questi casi è un sistema di controllo delle versioni o VCS. Al di là dello specifico... (continua)
Visual Analyzer, guida introduttiva all'uso (8/20)
Scritto da Massimo Mazza il 23-12-2011 ore 03:30
Riprendendo finalmente questa serie dopo una pausa protrattasi più a lungo del previsto, ne approfitto per rispondere ad alcuni quesiti posti dai lettori. Due di essi in particolare sono particolarmente interessanti: uno riguarda la calibrazione, l'altro le schede audio o, per essere più precisi, l'influenza del tipo di scheda audio sulla qualità dei segnali acquisiti. Per quanto concerne la calibrazione, mi è stato chiesto se non sia possibile utilizzare il segnale generato dalla scheda (o di... (continua)
Creare un cloud e-book con Calibre, Calibre OPDS e Dropbox (3/3)
Scritto da Alessandro Rusani il 05-12-2011 ore 09:33
Per avere il completo accesso ai cataloghi, occorre infine installare Calibre OPDS, un tool di David Pierron, che consente di realizzare, a partire dal database metadata.db di Calibre, il catalogo dei libri nel formato Open Publication Distribution System (OPDS). Quest'ultimo specifica un protocollo per la ricerca e distribuzione tramite cataloghi delle pubblicazioni elettroniche basate sugli standard Atom RFC4287 e HTTP RFC2616. Una volta installato Calibre OPDS, si può lanciarlo eseguendo il... (continua)
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Intel Cluster Studio XE
Copyright Programmazione.it™ 1999-2013. Alcuni diritti riservati. Testata giornalistica iscritta col n. 569 presso il Tribunale di Milano in data 14/10/2002. Pagina generata in 0.45 secondi.