Per una volta, Google non fa da capofila, ma
prende atto del proprio errore e cambia rotta. E' quanto accade negli ultimi giorni con la
scelta dei codec video da supportare con Chrome: così come hanno già fatto Firefox e Opera, anche Chrome opterà per il codec gratuito
WebM. La scelta viene fatta a discapito dell'altra forte alternativa, rappresentata dall'
H.264. Questo codec, pur essendo gratuito per gli utilizzatori finali, richiede comunque il pagamento di una licenza per l'uso da parte di...
(continua)