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La ricerca per l'argomento «TecnoScienza» ha prodotto 503 risultati, per un totale di 51 pagine.
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Il bisogno di innovazione nella gestione degli errori
Scritto da Andrea Chiarelli il 17-12-2012 ore 14:37
Come sottolinea Andrew Binstock in un suo articolo su Dr.Dobb's, esistono essenzialmente due approcci alla gestione degli errori: uno che utilizza i valori di ritorno di una funzione e l'altro basato su meccanismi di intercettazione delle eccezioni. L'approccio basato sull'interpretazione del valore restituito da una funzione deriva dal C ed basato su delle convenzioni di programmazione. Esso ha il difetto di mettere assieme errori e valori validi e di mischiare codice dell'intercettazione e...(continua)
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Programmare con stile
Scritto da Andrea Chiarelli il 05-11-2012 ore 16:16
Ciascun programmatore ha un proprio stile, un proprio modo di scrivere codice in un linguaggio di programmazione. Lo stile personale e scaturisce da mille situazioni: da come si imparato a programmare, dagli strumenti utilizzati, dal codice scritto da altri che si ha avuto modo di vedere e cos via. In altre parole lo stile scaturisce dalla propria personale esperienza e, come sostiene Nicholas Zachas, non bisogna assolutamente considerarlo un dettaglio. Gli elementi che contraddistinguono...(continua)
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La TV digitale terrestre: principi teorici (10/10)
Scritto da Massimo Mazza il 08-10-2012 ore 15:47
Grazie alle possibilit offerte dal sistema che abbiamo esaminato fin qui, facile capire come possano essere inviati simultaneamente pi contenuti sulla stessa frequenza di trasmissione. Come era gi stato detto in precedenza, gli stream video MPEG-2 venivano raggruppati e convertiti nel cosiddetto transport stream. Ad esempio, supponiamo di avere 4 differenti programmi televisivi, ciascuno composto dallo stream video vero e proprio, il suo stream audio e le informazioni supplementari...(continua)
La TV digitale terrestre: principi teorici (9/10)
Scritto da Massimo Mazza il 01-10-2012 ore 19:06
Come si pu desumere dalle illustrazioni seguenti, le tecniche messe in atto per preservare il pi possibile il segnale trasmesso permettono di eliminare completamente le riflessioni (echi), nonch di adattarsi a segnali che giungano sulla stessa frequenza da ripetitori diversi con ritardi differenti e continuamente variabili, come ad esempio un ricevitore situato su un mezzo in movimento. Grazie alla presenza dell'intervallo di guardia, diventa relativamente semplice calcolare il ritardo...(continua)
Il mito del superprogrammatore
Scritto da Andrea Chiarelli il 20-09-2012 ore 17:52
Diversi programmatori tendono a considerarsi normali e ad attribuire pi o meno inconsciamente ad altri colleghi doti superiori. Nell'immaginario collettivo, ad esempio, chi si occupa di sviluppare software gestionale tende ad essere considerato un programmatore normale, mentre chi implementa algoritmi o sviluppa software di sistema o programma sistemi a reti neurali, viene visto in maniera diversa, come ad un livello superiore, in altre parole viene considerato come una sorta di ...(continua)
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La TV digitale terrestre: principi teorici (8/10)
Scritto da Massimo Mazza il 19-09-2012 ore 14:30
Prima che il segnale venga finalmente convertito in onde radio, viene sottoposto ancora a qualche trattamento aggiuntivo: innanzitutto, per facilitare la sintonizzazione e la ricezione da parte dei ricevitori TV digitali, viene aggiunto un segnale pilota, atto a verificare le caratteristiche del canale di comunicazione, e adattare il ricevitore con opportune equalizzazioni. Dopodich viene aggiunto il segnale cosiddetto TPS (Transmission Parameters Signalling), che contiene i parametri del...(continua)
La TV digitale terrestre: principi teorici (7/10)
Scritto da Massimo Mazza il 17-09-2012 ore 13:53
La sequenza dati ottenuta con la codifica Reed-Solomon viene quinti sottoposta al cosiddetto Convolutional Interleaving: mediante tale processo la sequenza di bit viene riarrangiata migliorandone la resistenza agli errori. Successivamente si introduce un secondo livello di correzione, utilizzando sempre una particolare tecnica di convoluzione: tale processo denominato Internal Coding o FEC (Forward Error Correction). Infine la sequenza di bit viene nuovamente riarrangiata, sempre utilizzando...(continua)
La TV digitale terrestre: principi teorici (6/10)
Scritto da Massimo Mazza il 13-09-2012 ore 03:13
Fin qui abbiamo visto come vengono elaborati gli stream digitali MPEG-2 per poter essere effettivamente irradiati dall'antenna trasmittente. In realt, come gi accennato in precedenza, i flussi di dati digitali vengono sottoposti a trattamenti aggiuntivi, per migliorare la loro "robustezza" in caso di pi che probabili errori durante la trasmissione. Di fatto, ci che distingue lo standard DVB-T dagli standard utilizzati per le trasmissioni TV via cavo DVB-C (Digital Video Broadcasting -...(continua)
La TV digitale terrestre: principi teorici (5/10)
Scritto da Massimo Mazza il 10-09-2012 ore 13:30
Come si visto nella precedente puntata, la trasformata discreta di Fourier (ma anche la trasformata diretta, che utilizzata nel ricevitore per ricostruire i segnali originari) gioca un ruolo fondamentale nell'implementazione della catena di processo del segnale digitale originale. In pratica essa viene implementata utilizzando la trasformata veloce di Fourier (FFT); non questa la sede per illustrare i notevolissimi vantaggi derivanti dall'utilizzo degli algoritmi che la implementano, ma ...(continua)
La TV digitale terrestre: principi teorici (4/10)
Scritto da Massimo Mazza il 06-09-2012 ore 13:52
Il procedimento fin qui esposto puramente teorico; in realt, senza scendere nei dettagli teorici motivanti tale scelta, le varie sottoportanti non vengono brutalmente sommate tra di loro, bens sottoposte alla trasformata inversa di Fourier discreta (Inverse Discrete Fourier Transform). Con tale procedimento otteniamo una serie di campioni numerici nel dominio del tempo o, per essere pi precisi, la parte reale e quella immaginaria dei campioni (perch la trasformata in questione d come...(continua)
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