ISBN: 8838662614
Autori: Maurizio Gabbrielli, Simone Martini
Editore: McGraw-Hill
Lingua: Italiano
Anno: 2006
Pagine: 458
Allegati: Nessuno
Quando si inizia a programmare molto spesso l'approccio è scegliere un linguaggio, impararne le parole chiave e i costrutti fino ad arrivare alla stesura di algoritmi più o meno complessi, senza però mai addentrarsi in tutto quello che sta dietro l'aver mandato in compilazione e successivamente in esecuzione il programma.
Questo testo, piuttosto che concentrarsi su uno specifico linguaggio, cerca di
fornire quelle competenze che vanno oltre l'apprendimento meccanico, introducendo tutti quei concetti generali di informatica teorica, al fine di mettere in evidenza le similitudini fra varie classi di linguaggi, apparentemente molto diversi, identificandone caratteristiche comuni e rendendo così più agevole la comprensione del
tutto da parte del lettore, e di conseguenza l'apprendimento di nuovi linguaggi di programmazione.
Il testo si articola in
13 capitoli, ognuno dei quali tratta uno specifico argomento: tuttavia, per una comprensione esaustiva, è conveniente seguire la traccia degli autori. Si parte infatti, con difficoltà crescente, dai concetti basilari di macchina astratta, alla gestione dei nomi, delle regole di
scope, della gestione delle memoria, all'astrazione e la strutturazione dei dati, fino alla descrizione dei principali paradigmi di programmazione (orientato agli oggetti, funzionale e logico). Questi paradigmi vengono analizzati a partire dai loro aspetti più immediati e messi a confronto sulla base dei loro principi generali in modo da permettere una comprensione abbastanza critica dei linguaggi attuali, fornendo una competenza metodologica fondamentale nella vita professionale dell'informatico.
Il testo ha come riferimento
corsi di laurea e ingegneria informatica, ed è in primo luogo, come lo definiscono gli stessi autori, un manuale universitario. Tuttavia, nonostante il rigore e alcuni formalismi su parti di informatica teorica molto importanti (come la semantica), è adatto a tutti quei professionisti che fanno dei linguaggi di programmazione uno strumento di lavoro o semplicemente adeguato per chiunque voglia approfondire la propria conoscenza dei meccanismi che sono alla base dei linguaggi che utilizza.
Il
libro è pubblicato da
McGraw-Hill e gli autori,
Maurizio Gabbrielli e
Simone Martini, sono professori ordinari di Informatica presso la facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Alma Mater Studiorum, Università di Bologna.

Particolarmente apprezzata la scelta degli autori di inserire ove necessario dei riquadri di approfondimento o richiami di nozioni di base, così come utili gli esercizi di autovalutazione alla fine di ogni capitolo.