Come già annunciato nel capitolo precedente, in questa puntata allargheremo il discorso cominciato con i vantaggi del linguaggio e i motivi per cui uno sviluppatore dovrebbe interessarsi all’argomento
XUL. Abbiamo già trattato
la robustezza del linguaggio di murkup,
il rispetto degli standard W3C e la
portabilità, e ora accenneremo a come questo linguaggio può influenzare e semplificare il nostro lavoro.
Uno delle caratteristiche prestazionali più comuni nelle applicazioni web è la gestione dell’accoppiamento tra interfaccia utente e logica applicativa. Questo pone un problema rilevante durante lo sviluppo, poiché spesso i due aspetti sono definiti e organizzati da persone diverse con conoscenze differenti. Non ci discostiamo molto dal problema della
logica MVC (Model Viev Controller) tanto cara a chi si occupa dei CMS.
XUL provvede a una separazione netta tra la logica applicativa e di programmazione, la presentazione e le etichette di testo: il
content consiste di
XUL, XBL e JavaScript; lo
skin, la buccia esterna, viene realizzata tramite CSS e immagini;
locale consiste in un mix di
DTD e stringhe impacchettate in file di tipo
.properties.
Il layout e l’aspetto delle applicazioni XUL possono quindi essere alterati indipendentemente dalle funzionalità dell’applicazione stessa. In aggiunta è possibile operare a una personalizzazione geografica del linguaggio indipendentemente da logica e presentazione.
Questo livello di separazione permette quindi una più semplice manutenzione dei programmi e una semplicità maggiore per il lavoro di designer e di traduttori. Inoltre i flussi di lavoro di attività indipendenti tra loro sono più facili da coordinare per i lavori di sviluppo in team rispetto alle comuni applicazioni web, riducendo l’impatto su stabilità e qualità del sistema globale.
Un altro beneficio pratico della separazione tra logica, presentazione e linguaggio è la
facilità di personalizzazione in base alla tipologia di cliente o gruppo di utenti: uno sviluppatore può scrivere e mantenere un codice principale di base per la sua applicazione, e procedere poi a una operazione di personalizzazione di logo, aspetto, categoria merceologia e quant’altro per soddisfare le esigenze del committente.
Un’applicazione realizzata con un’interfaccia in inglese può essere facilmente tradotta e adattata a un'altra lingua senza modificare il codice dell’applicativo.
Quest'ultimo argomento conclude la sezione dedicata ai vantaggi di programmazione
XUL. Dal prossimo contributo cominceremo a trattare le tecnologie da utilizzare per lavorare con questo linguaggio prima di entrare nei dettagli del codice e mostrare degli esempi pratici.