La prossima versione 2010 di Visual Studio, attualmente scaricabile come
Beta 2 — di cui pubblicheremo presto una recensione — presenta diverse
novità rivolte specificamente ai programmatori Visual C++, in particolare a quelli che hanno a che fare con applicazioni complesse e di grandi dimensioni. In questo ambito, è da segnalare il
miglioramento di IntelliSense volto all'editing di file, che presentano dipendenze complesse, e che sembra rispondere in maniera più efficace e precisa.
C'è poi da mettere in evidenza l'incremento di opzioni di
MSBuild, che consente maggiore personalizzazione, estensibilità e capacità di
logging. Grazie a nuovi strumenti per la
ricerca nelle dipendenze, diventa più semplice effettuare ricerche dettagliate sulla gerarchia di inclusioni, e
Quick Search promette di rendere banale il reperimento di un simbolo o di un file specifico semplicemente digitando una parte del suo nome.
Naturalmente, Visual Studio 2010 non potrebbe mancare di strumenti per la
programmazione concorrente, supportata attraverso l'introduzione di nuove librerie, in particolare
Parallel Patterns, argomento che a sua volta porta dritti verso un altro aspetto importante di questa nuova versione, ovvero l'avvicinamento agli standard
C++0x, di cui si sta (pre)occupando anche la
concorrenza.
Un punto più controverso riguarda il cosiddetto
Managed Code, che dovrebbe passare attraverso C++/CLI, impresa che molti danno per difficoltosa stante il fatto che in questo settore si tende a privilegiare l'uso di C#. Questi e altri aspetti sono esaminati nel
Blog di Soma, ma anche in
channel9 e
Visual C++ Team Blog.
Per quanto riguarda infine
MFC mi sembra prudente un periodo di "attesa e meditazione", dal momento che parecchie innovazioni, come ad esempio
Desktop Search, hanno a che fare con le funzionalità del nuovo Windows 7, a cui servirà, si presume, almeno qualche mese per prendere il posto di Vista e di XP sui desktop di tutto il mondo Windows.