Uno dei difetti di
Google Web Toolkit (GWT) è quello di produrre codice JavaScript molto pesante, e ciò diviene deleterio nel caso in cui nel front-end della web application ci siano molti widget realizzati con
GWT.
Una soluzione a questo problema può essere l'utilizzo di
jQuery all'interno di
GWT; ciò è possibile utilizzando la libreria
GWTQuery (gQuery), che garantisce un codice JavaScript molto più efficiente rispetto a quello prodotto
GWT, senza però perdere la possibilità di scrivere codice
object-oriented in Java. Tra le funzionalità offerte da
gQuery c'è la possibilità di
manipolare il DOM e di introdurre su ogni elemento delle animazioni, o manipolare il CSS.
I
vantaggi di utilizzare
gQuery si estendono anche al caso in cui si volessero riciclare widget o parti di applicazione realizzati in jQuery all'interno di un'applicazione
GWT, oppure se si volessero utilizzare i selettori di CSS3, sebbene l'implementazione all'interno di
gQuery sia al momento parziale.
Altra
peculiarità interessante di
gQuery è l'
estensibilità tramite plug-in, in modo da poter aggiungere nuove funzionalità al core di gQuery.
Per quanto riguarda le perfomance raggiunte da
gQuery, un interessante
articolo, seppur datato, dovrebbe dare un'idea dell'impatto di
gQuery sul miglioramento delle performance.